
giovedì 30 aprile 2009
Il Viaggio continua...

Ciao a tutte, care amiche,
stasera voglio continuare il mio viaggio virtuale attraverso le mete che ho visitato...
Si vede proprio che ho voglia di partire!?
Non che sia stanca e stufa del mio quotidiano, ma non riesco a stare ferma per troppo tempo...
Ecco a voi una delle 7 meraviglie del mondo... le PIRAMIDI e la Sfinge !!!
Quando le ho viste mi sono sentita piccola piccola!
Un'emozione enorme: far parte per un momento della storia del mondo! Incredibile!
lunedì 27 aprile 2009
..Ci avete mai pensato?...
Chi ha mai detto che una delle camere della casa meno "eleganti" e meno accoglienti è il bagno?...
Basta poco per rendere unica anche quella stanza!
Un pò di stoffa, tela ricamata, qualche fiocco ed ecco pronti due carini e UTILISSIMI porta-rotoli di carta igienica!
Fanno bella mostra appesi alle pareti dei 2 bagni della mia casetta..
Che ne dite?
Certo, il "brevetto" non è mio, ma ho spudoratamente copiato l'idea di qualcun altra, che è stata geniale! Chiunque tu sia: BRAVA!!!
Un pagliaccio per Francy
Ciao carissime amiche crocettine e non solo, oggi vi mostro il simpatico e colorato pagliaccio che ha accolto il mio bimbo appeso alla culletta della clinica il 18 luglio 2008!
Beh.. cucire non è proprio la mia passione ( preferico colla & co) quindi ho chiesto help alla solita, inimitabile, impareggiabile mia grande amica Titty, che ha confezionato il cuscinetto ( da notare che ha anche applicato 2 bottoncini celesti a forma di paperetta!).
Vi piaceeeeeeeeeeee?
Ora il pagliaccio è appeso alla porta della cameretta, come anche la nuvoletta che è stata regalata a Francy da una coppia di nostri amici..
Insomma, una cameretta piena di colore ed allegria!...
domenica 26 aprile 2009
Viaggiare.. che passione.. continua..
Il mio amico GUFO

E' il mio animale preferito e di seguito vi spiego come mai...
IL GUFO
Durante il Medioevo anche i gufi erano associati alla stregoneria, si credeva che la notte di Halloween alcuni demoni si trasformassero in gufi e viaggiassero sui manici di scopa delle streghe. Allora vedere o sentire un gufo era presagio di sventura. Anche nell’antica Roma il gufo era considerato uccello del malaugurio.Per fortuna non per tutti i popoli il gufo rappresentava stregoneria: gli antichi Greci lo ritenevano un uccello sacro, accompagnatore di Atena (dea della saggezza).
Durante il Medioevo anche i gufi erano associati alla stregoneria, si credeva che la notte di Halloween alcuni demoni si trasformassero in gufi e viaggiassero sui manici di scopa delle streghe. Allora vedere o sentire un gufo era presagio di sventura. Anche nell’antica Roma il gufo era considerato uccello del malaugurio.Per fortuna non per tutti i popoli il gufo rappresentava stregoneria: gli antichi Greci lo ritenevano un uccello sacro, accompagnatore di Atena (dea della saggezza).
La leggenda del Gufo.
Narra la leggenda popolare che, Dio, creò il mondo con tutti gli animali, ma che poi, riguardando il gufo, un po’ si pentì di averlo fatto così strano, con occhi così grandi, abitudini bizzarre e notturne. Allora, gli volle fare un grande dono: sarebbe diventato l’animale della buona sorte, quello che avrebbe sempre portato con se i buoni auspici per migliorare la vita di coloro che se lo sarebbero tenuto vicino, senza averne paura. Così si racconta anche in una antica filastrocca popolare di montagna:
“Gufo, gufo della notte scura, che porti via fame e paura.. veglia su tutte le nostre genti, vecchi, bimbi e sugli armenti. Col tuo canto, che può far paura, proteggi gli amici con madre natura... Fate, gnomi fastidiosi folletti, non potranno più farci dispetti.”
Ecco perché la presenza di uno o più gufi in una casa, recherà ottimi e profondi auspici di buona salute e allegra fortuna!
Per questo motivo il gufo è definito un uccello “vecchio e saggio”
Narra la leggenda popolare che, Dio, creò il mondo con tutti gli animali, ma che poi, riguardando il gufo, un po’ si pentì di averlo fatto così strano, con occhi così grandi, abitudini bizzarre e notturne. Allora, gli volle fare un grande dono: sarebbe diventato l’animale della buona sorte, quello che avrebbe sempre portato con se i buoni auspici per migliorare la vita di coloro che se lo sarebbero tenuto vicino, senza averne paura. Così si racconta anche in una antica filastrocca popolare di montagna:
“Gufo, gufo della notte scura, che porti via fame e paura.. veglia su tutte le nostre genti, vecchi, bimbi e sugli armenti. Col tuo canto, che può far paura, proteggi gli amici con madre natura... Fate, gnomi fastidiosi folletti, non potranno più farci dispetti.”
Ecco perché la presenza di uno o più gufi in una casa, recherà ottimi e profondi auspici di buona salute e allegra fortuna!
Per questo motivo il gufo è definito un uccello “vecchio e saggio”
"HO AVUTO UNA TEGOLATA IN TESTA"
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